Tornano Guilliman e Warhammer Quest.

Non sto seguendo la campagna Gaterhing Storm. Non che non fossi tentato di comprare i volumi ma una rapida occhiata alle pagine d’anteprima mi hanno dissuaso. Immagini belle grandi delle nuove miniature e poco testo mi hanno dato l’impressione della solita sciatteria che caratterizza la Games Workshop da un po’ di anni a questa parte. Tuttavia una menzione d’onore va fatta…

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ritorna un peso massimo, ed anche Cypher!

A pensarci è incredibile, già solo due anni fa sarei impazzito per una cosa del genere. Io ed i miei amici ne avremmo discusso per giorni. Oggi ogni nuova fantastica uscita l’accolgo con un MEH ed ogni avanzamento di trama con un MAH. Sarò cambiato io ma non ho mai visto così tanto sforzo causare così poche reazioni.

Credo che i segni dell’apocalisse ci siano tutti, sono riusciti a far cadere nel menefreghismo più totale anche i fan sfegatati a furia di uscite spalate, regole scritte col culo e manuali poco curati (ma le immagini delle miniature sono sempre nitide e belle grandi, eh!). Si respira a tutti gli effetti un’atmosfera pre End of Times, speriamo che abbiano imparato qualcosa e che la nuova edizione non si riveli Age of Sigmar 2.0.

Perché a me che il background di Warhammer 40.000 piaccia non è un mistero e se sono riusciti a stufarmi vuol dire che negli anni hanno veramente tirato troppo la corda.

Su note più allegre, è uscita una nuova scatola di Warhammer Quest: Shadows over Hammerhal. Pare sia un gioco stand-alone, compatibile con Silver Tower e che abbia reintrodotto alcuni vecchi meccanismi come il bighellonare in città. Non credo lo comprerò al lancio visto che il precedente non ha raccolto l’entusiasmo che mi aspettavo dai miei giocatori (non abbiamo nemmeno finito tutte le missioni! 😦 ) e molte delle miniature sono vecchie uscite riciclate. Puzza di tappabuchi lontano un miglio, ma potrei sempre cambiare idea.

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in compenso la copertina mi piace molto

Per ora è tutto dal Troll Panzone. Mi raccomando, qualunque cosa succeda continuate a giocare 😀

 

Il gigante si sveglia

Un amico mi ha fatto i complimenti perché sul blog sono state previste un paio di mosse effettuate dalla Games Workshop. Ora, le due cavolate in croce che ho azzeccato non le ho previste perché sono un genio (anzi 😀 ),  semplicemente erano mosse scontate.

Non puoi lavorare (male) con gli stessi due sistemi di gioco per più di cinque anni senza creare mai altro e sperare di sopravvivere in eterno.

Allo stesso modo non ci vuole molto a capire che se riesci a portare il nome del tuo gioco anche in mezzo ad un pubblico di videogiocatori magari a qualcuno di questi può venire voglia di provare ciò da cui tutto è iniziato.

Non è difficile immaginare che se ad uno di questi videogiocatori è piaciuto Blood Bowl magari è bene che entrando in negozio si trovi davanti una bella scatola con su scritto proprio Blood Bowl a caratteri cubitali. Non puoi chiedergli di stamparsi un campo da solo, di prendersi miniature da terze parti. Mediamente un videogiocatore è abituato ad essere servito meglio e più velocemente, non è il veterano che prendi a pesci in faccia da vent’anni. Non andrà a caccia di pezzi vintage fuori produzione su ebay a prezzi scandalosi. Non ti comprerà miniature di Warhammer Fantasy per convertirle in una banda di Mordheim solo perché ha giocato a City of The Damned. Sono poche le persone così motivate, almeno agli inizi. Nella stragrande maggioranza dei casi rimarrà con il suo videogioco.

Ma la buona notizia è che la Games Workshop sembra essersi data una svegliata.

White Dwarf con contenuti, bundle che hanno senso e perché no, anche nuovi giochi da tavolo. Certo, alcuni sono leggermente raffazzonati, altri con regole buttate giù solo come pretesto per venderti determinate miniature ma è comunque un passo avanti rispetto al nulla cosmico che ha caratterizzato la Games Workshop da un po’ di anni a questa parte. Santo cielo, hanno perfino scritto un sistema di punti per Age of Sigmar!

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Reinventare la ruota: nella sezione dove venivano presentati i punteggi delle unità di ogni libro degli eserciti era presente questo paragrafo, immagino se ne siano dimenticati o Age of Sigmar non sarebbe mai uscito in quello stato.

E sì, fa piacere vedere che finalmente riescono ad imboccarne una giusta. Che posso comprare qualcosa per divertirmi. Ci hanno messo tempo (una data d’uscita migliore per la nuova edizione di Blood Bowl sarebbe stata nel Settembre 2015, con l’uscita di Blood Bowl 2 e non nel 2017. Tanto per fare un esempio) ma iniziano a vedersi risultati.

L’unica grossa preoccupazione riguarda Warhammer 40.000, il gioco trainante dell’intero baraccone. Anni di codex realizzati volutamente sbilanciati per sfruttare l’obsolescenza programmata di certe unità per favorirne altre hanno ridotto il sistema ad un’orrenda parodia di se stesso. Non credo che nulla di buono potrebbe venir fuori da una nuova edizione se non si effettua un taglio netto con il passato. Il problema è che l’unico precedente avuto finora in tal senso è Age of Sigmar.

Da appassionato, direi che viviamo in tempi decisamente interessanti.

Piccole Soddisfazioni

Sono passati un paio d’anni da quando mi sono posto l’obiettivo di raccogliere e leggere tutti i vecchi codex e regolamenti dalla prima alla quinta edizione di Warhammer 40000. Oggi finalmente posso dire di essere riuscito nel mio intento.

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Come se non bastasse sono riuscito a recuperare anche qualche vecchio manuale dei giochi Specialist, il primo dei quattro Index Astartes in Italiano e tutti e tre i Capitulum Adprobavit (Chapter Approved). Alcuni dei manuali hanno delle pagine staccate o la copertina in condizioni non proprio ottimali, ma sono contento lo stesso.

L’unico consiglio che sento di dare a chiunque altro voglia cimentarsi dell’impresa è di non limitarsi ad ebay, piuttosto frugate nei mercatini su Facebook, risparmierete un bel po’ di soldini 😀

Missioni a Giocatore Singolo per Assassinorum Execution Force

L’idea di realizzare un infopack con nuove missioni per Assassinorum Execution force è tristemente naufragata, nonostante ciò qualcosa del progetto originale è rimasto. Approfitto del recente post su Iho’s Chronicles per rispolverare quel poco che avevo fatto: giusto un paio di missioni per giocare da solo nel tempo libero, il pacchetto originale avrebbe dovuto contenerne sei, due per giocatore singolo e quattro da usare con più assassini.

Nuove Missioni: di seguito verranno elencate nuove missioni da giocare per Assassinorum, alcune di queste richiederanno l’utilizzo di altre miniature, altre ancora di soprassedere ad alcune delle regole base. Quando non diversamente specificato fai comunque riferimento alla missione base in tutto e per tutto, incluse le regole sul famiglio ed il limite di tempo.


I: ESTRAZIONE RAPIDA
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In un Impero vasto com’è quello dell’uomo non sempre la minaccia maggiore proviene dagli adoratori del Caos, quando la burocrazia è imponente un singolo funzionario corrotto può ritardare l’invio di truppe per mesi e causare danni irreparabili. Una delle imprese più stupefacenti di Klara Rhasc fu l’assassinio dell’arciburocrate del Departmento Monitorum Pious della prestigiosa casata Ferius. L’improvvisa scomparsa del flaccido burocrate con una strana cortigiana nel palazzo del governatorato e la sua repentina sostituzione con un funzionario più zelante segnò la svolta delle operazioni militari che portarono alla rapida soppressione della ribellione su Mortikah V.

Numero Assassini: 1 (Callidus)
Obiettivo Missione: l’assassino vince se riesce ad uccidere Pious Ferius e a scappare tornando in una delle caselle iniziali, Pious Ferius appare nel riquadro centrale della Stanza numero 6 non appena questa sarà svelata secondo le normali regole di gioco.
Plancia di Gioco: non viene utilizzato il Tempio delle Ombre.
Nemici Iniziali: 4 Guardie Imperiali posizionate su quattro entrate casuali come da regolamento.
Schieramento: posiziona l’assassino in uno dei quattro riquadri iniziali a scelta.
Tempo Missione: la missione non ha limite di tempo, non utilizzare il Famiglio ed ignora tutte le regole che lo riguardano.
Carte Eventi: ai fini della missione ogniqualvolta si faccia riferimento a Rinnegato, Caos Space Marine, Cultista, etc considera la dicitura come se dicesse “Guardia Imperiale”. Ogni qual volta venga pescata una Carta Evento che specifica essere Psionica o che riguardi il Famiglio ignorane gli effetti mettendola direttamente nella pila degli scarti (non pescare altre carte).
Numero Massimo di Modelli in Campo: oltre all’Assassino e Pious Ferius potranno essere presenti un massimo di 15 Guardie Imperiali sulla plancia di gioco, eventuali Carte che segnalano ulteriori rinforzi verranno messe direttamente nella pila degli scarti senza applicarne gli effetti.
Carte Stanza: si giocano tutte le carte stanza dalla 1 alla 10 (scarta la 11 e la 12 prima di iniziare il gioco) e si svelano come da regolamento, ignora le regole sull’attivazione del teletrasporto.

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II: TERAPIA D’URTO
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Certo che abbiamo catturato i superstiti! Nel bunker era un vero macello… metà dei cultisti era morta, l’altra metà si è consegnata spontaneamente. Quattro si sono sucidati in cella prima di poter essere interrogati. Una leggerezza imperdonabile da parte del tenente, si sono morsicati la lingua o robe così… non che a quelli rimasti vivi sia andata meglio, a detta dei nostri medici non ce n’è uno che non soffra di allucinazioni e disturbi post-traumatici. Nemmeno le registrazioni interne ci sono molto d’aiuto, solo immagini statiche ed urla in sottofondo. Non ho pietà di quegli idioti senzadio ma l’Imperatore mi fulmini se riesco a capire COSA li abbia colpiti...

Numero Assassini: 1 (Eversor)
Obiettivo Missione: l’assassino vince non appena uccide 14 rinnegati, segna su un pezzo di carta una tacca ogni volta che viene eliminato un modello nemico.
Plancia di Gioco: come da missione base, il Tempio delle Ombre verrà usato solo per contare i turni di gioco, non posizionare lo Stregone del Caos
Nemici Iniziali: 6 Cultisti con Autogun, uno per ogni entrata.
Schieramento: posiziona l’assassino in uno dei quattro riquadri iniziali a scelta.
Tempo Missione: 16 Turni come la missione base.
Carte Eventi: ogni qual volta venga pescata una Carta Evento che specifica essere Psionica ignorane gli effetti mettendola direttamente nella pila degli scarti (non pescare altre carte in sostituzione a quella scartata).
Carte Stanza: si giocano tutte le carte stanza e si svelano come da regolamento, ignora le regole relative all’attivazione del teletrasporto.

Nuove carte per Assassinorum Execution Force

Una piccola anteprima già messa sul Tilea per mostrare ciò a cui sto lavorando, un infopack con missioni e regole extra per Assassinorum Execution Force. È triste che non abbiano sfruttato tutte le miniature dei cultisti presenti nello starter pack di Oscura Vendetta, così nel caso in cui lo possediate con queste regole potrete utilizzare tutte le miniature che avete.

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DOVE APPARE: quando viene scoperta la Room N°3 invece di posizionare un cultista con autogun metti Tetchvar.

DOVE APPARE: quando viene scoperta la Room N°1 invece di posizionare un cultista con autogun metti Anarkus.

Il tutto è ancora in alto mare, non sono sicuro di quanto tempo ci metterò per farlo uscire. Senza dubbio conterrà almeno tre missioni (di cui due a giocatore singolo), spero vi divertirete. Nel frattempo, se avete modo di provare le regole per questi due tipacci fatemi sapere cosa ne pensate.

[AGGIORNAMENTO] Il progetto per l’infopack è sospeso a tempo indeterminato.

Quanto costa iniziare: altre considerazioni sparse

Un paio di settimane fa ho affrontato l’argomento del costo dell’hobby calcolando l’effettivo prezzo di due armate nuove. Vorrei aggiungere un altro paio di considerazioni a riguardo:

1) Non sono convinto che sia solo il prezzo a tener lontani nuovi giocatori: è vero che i costi sono saliti vertiginosamente (una volta con 300 Euro ti facevi l’esercito, oggi a quel prezzo ci compri un esercito usato) ma è anche vero che la Games Workshop ha sempre avuto una pessima fama riguardo le politiche di prezzo (e non solo quelle).

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La sede GW a Nottingham

2) Quando dico che esistono hobbies più costosi intendo anche MOLTO più costosi: oggi il costo di una console di nuova generazione varia dai 400 ai 500 euro, ed un videogiocatore per console spende molto di più in videogiochi di quanto faccia un giocatore di Warhammer in miniature. Anche un PC costa più di quanto venga un esercito di Warhammer (anche se poi si possono ammortizzare i costi dei giochi grazie a Steam ed altre piattaforme simili). Il discrimine è l’immediatezza: una console è plug & play, un PC una volta assemblato puoi usarlo. Costruire e dipingere un’armata richiede tempo. Anche a parità di costo è molto più immediato godersi subito un videogioco, da qui un bacino di utenza più ampio.

3) L’usato esiste… se non avete velleità da collezionisti c’è anche la possibilità di giocare a Warhammer con un costo prossimo allo 0. La mia vecchia armata di Marines era costituita quasi interamente da miniature di seconda mano, rivendendola e facendo un paio di conti ho realizzato di essere andato in passivo giusto di una trentina d’euro.

4)…ma porta scocciature extra: acquistare e rivendere di seconda mano vuol dire cercare di piazzare/trovare i pezzi necessari su ebay o tramite amici, ricerche che richiedono altro tempo. Anche i collezionisti che non vogliono dar via i propri eserciti ma acquistano di seconda mano rischiano di perdere ore a scolorire miniature dagli schemi di colore improponibili.

5) La Games Workshop produce ben poche novità: sì, escono nuovi regolamenti, codex ed espansioni per Warhammer Fantasy/40K ed ogni tanto tirano fuori dal sarcofago Space Hulk e gli danno una spolverata ma ditemi… quand’è stata l’ultima volta che la Games Workshop ha tirato fuori un gioco NUOVO? Se andiamo a vedere nel suo vecchio catalogo troviamo non solo i giochi Specialist Games ma anche diversi giochi da tavolo e di ruolo. Adesso? L’ultimo azzardo l’han fatto con Dreadfleet (2011) e con il nuovo sistema dello Hobbit (prolugando l’agonia del gioco del Signore degli Anelli). Per il resto vuoto pneumatico, ogni tanto qualche edizione di giochi vecchi e nuovi affidati alla Fantasy Flight Games (tipo Horus Heresy)… il resto in licenze per videogiochi. Non che sia un male, per carità, ma la mia impressione guardando tutto ciò è che la Games Workshop sia composta da una manica di incapaci che si limita a sfruttare all’osso quanto fatto di buono in passato e che non si innova semplicemente perché non ha più le capacità per farlo.

6) Non c’è nulla di male nel fatto che il gioco diventi ancora più di nicchia… ma a giocare sempre e solo contro lo stesso avversario ci si rompe anche un po’ le palle. Il gioco è un’esperienza sociale ed è più divertente avere più avversari fra cui scegliere. Se anche lo zoccolo duro dei fan si stufa a giocare sempre contro le stesse due persone e si interessa ad altro poi soldi in miniature non li si spendono più.

Esposto ciò ci tengo a precisare che non voglio fare il profeta di sventura, ricordo fin troppo bene chi profetizzava la fine della GW per mano della Target Games o della Rackham… in soldoni ciò che penso è riassumibile in tre punti:
– per essere un’impresa che si fa chiamare “la fabbrica dei giochi” la Games Workshop di giochi ne produce ben pochi
– quei pochi titoli che “tirano” richiedono costi iniziali molto alti in termini di tempo e soldi
– per via di quanto detto qui sopra hanno un bacino di utenza sempre più ristretto

E con questo credo di aver dato i miei due cents sulla questione.

Quella voglietta di Imperial Knight

Non sono un grande fan dei Cavalieri Imperiali ma credo sia comunque giusto segnalare un’ottima offerta per chiunque volesse giocarli.

Leviathan_Crusader_box_frontCliccate sull’immagine per accedere al sito della Dreamforge

Altezze più o meno simili, prezzo minore. Il pezzo è disponibile in due varianti con vari kit extra acquistabili separatamente. Ricordatevi solo di ordinare quello della giusta scala (la variante Leviathan è disponibile anche per i 15mm, leggermente più piccola dell’Imperial Knight, la versione normale è invece leggermente più grande).

Poorhammer e lezioni di Google-fu

Un paio di settimane fa ho riportato una discussione su Dakka Dakka contenente varie ditte di miniature alternative. Visto che la lista era più completa di quella che avevo stilato io non pensavo servisse pubblicarla. Poi ho deciso che tutto sommato un paio di indicazioni base per chi si avvicini al mondo delle miniature alla ricerca di alternative valide potrebbero tornare utili, da questa malsana idea nasce…

Crux
POORHAMMER

Ossia, guida base su come cercare miniature alternative per non vendere un rene alla Games Workshop

QUESTIONE DI SCALA: La prima cosa di cui tener conto nell’acquisto di nuove miniature è la loro scala. Warhammer non è l’unico wargame disponibile, ve ne sono di vari tipi: si spazia dalle guerre napoleoniche a scenari fantasy e fantascientifici ed in genere ogni gioco utilizza una propria gamma di miniature. La scala usata dalla Games Workshop è la 28mm (detta anche 28mm eroico) ed il numero indica l’altezza di una miniatura umana a partire dai piedi fino all’altezza degli occhi. Quando cercate miniature alternative assicuratevi che la scala sia esatta, le sproporzioni sono antiestestiche.

Se avete dubbi sulle effettive dimensioni dei modelli (alcune ditte usano 28mm calcolando dai piedi fino alla sommità della testa del modello) effettuate una semplice ricerca con google immagini: nome miniatura/ditta + games workshop + comparison ed avrete buone probabilità che qualche prode volenteroso abbia fatto un confronto permettendovi di avere un’idea chiara delle dimensioni dei modelli che acquisterete.

Nani ed Elfi mantic GamesDubbi su quanto differiscano i modelli della Mantic da quelli della Games Workshop? Due secondi su Google bastano per saperlo!

OCCHIO ALLA VALUTA!: Non siate fessi, alcune di queste ditte sono americane o inglesi, ricordatevi sempre di convertire tutto in euro prima di effettuare ordini. Google viene in aiuto anche in questo caso, scrivendo: cifra in euro + simbolo ($ o £) -> Euro nella barra di ricerca effettuerà la conversione per voi.

DALL’ESTERO CON FURORE:  La maggior parte di queste ditte è straniera, questo vuol dire avere spese di spedizione da affrontare. Affinché un vero risparmio avvenga conviene effettuare ordini consistenti, mettetevi d’accordo con i vostri amici o gruppo per vedere se qualcuno ha bisogno di altro da quel sito e spartitevi i costi di conseguenza, le spese di spedizione diventeranno irrisorie.

Termino l’articolo con l’abbozzo di lista che avevo preparato, non è neanche lontanamente paragonabile a quella su Dakka Dakka ma non mi piaceva l’idea di doverla buttare via, forse in futuro l’aggiornerò.

LEGENDA: Visto che molte ditte producono gamme sia per ambientazioni fantasy che fantascientifiche useremo una semplice legenda per indicare quali prodotti possano essere usati in sostituzione delle miniature Games Workshop. Non includerò nella lista ditte defunte (come la francese Rackham). Se volete scorrere la lista per ottenere solo ciò che vi interessa utilizzate la funzione ricerca del vostro browser per cercare la sigla corrispondente. Ad esempio nel caso usiate firefox cliccando Ctrl+F e digitando WF verrete portati di volta in volta alle parti di testo che contengono la sigla (quindi le ditte che producono miniature alternative per Warhammer Fantasy).

Warhammer Fantasy (WF): è molto semplice ottenere miniature alternative, il mondo è pieno di miniature dalla forte impronta high fantasy.
Warhammer 40.000 (W40K):
nella tetra oscurità del 41° millennio c’è solo crisi e la voglia di giocare senza dover sacrificare il proprio portafoglio al Dio Imperatore dell’umanità.
Blood Bowl (BB): un gioco talmente divertente da aver generato tutta una serie di cloni, ognuno con la sua gamma da poter sfruttare!

Anvil Industries: ottimi kit di personalizzazione per Space Marine ed eroi Fantasy ed eccellenti miniature per rappresentare i Necron, più simili al concept originale che rifaceva il verso a Terminator. (WF, W40K)
Avatars of War: tante miniature per Warhammer Fantasy. (WF)
Chapter House Studios: ingaggiata in beghe legali con la Games Workshop in persona, questa casa offre tutta un’ottima serie di kit per personalizzare i propri eserciti. Decisamente più economica di Forge World, vale una visita.(WF)
Dreamforge Games: una valida alternativa per chiunque voglia risparmiare sui Cavalieri Imperiali (W40k)
Fireforge Games: ditta italiana specializzata nello storico, perfetta per chiunque voglia crearsi un’armata di Bretoniani a tema crociate. (WF)
Gaspez Arts: ditta italiana che produce team personalizzati per Blood Bowl, non troppo economica ma di sicuro impatto. (WF, BB)
Impact! Miniatures: creatori di Elfball e di tutta una serie di ottime squadre a tema per le vostre leghe di Blood Bowl. (BB)
Mantic Games: ditta che copre grossomodo tutto il range della Games Workshop producendo miniature compatibili a costo minore. Ha creato anche un gioco football a tema fantascientifico. (WF, W40K, BB)
Pegasus Hobbies: elementi scenici ottimi dal prezzo contenuto, non spedisce fuori dagli USA ma diversi suoi kit sono ordinabili da Warstore. Per più informazioni vedi l’articolo correlato. (WF, W40K)
Prince August: casa che ha acquistato gli stampi di Warzone e Chronopia, di alcune miniature in particolare ne abbiamo parlato qui. (WF, W40K)
Raging Heroes: sebbene i prezzi non siano dei più accessibili restano miniature di altissima qualità. (WF, W40K)
Scibor Miniatures: avete bisogno di creare il vostro esercito di Adeptus Custodes personalizzato? Volete giocare dei primarchi senza dover comprare quelli Forge World? O magari cercate solo qualche minotauro senza pezzi di moquette attaccati sul petto? Nessun problema! Questa casa fa per voi, contiene anche ottime miniature per eroi Skaven. (WF, W40K)