Tornano Guilliman e Warhammer Quest.

Non sto seguendo la campagna Gaterhing Storm. Non che non fossi tentato di comprare i volumi ma una rapida occhiata alle pagine d’anteprima mi hanno dissuaso. Immagini belle grandi delle nuove miniature e poco testo mi hanno dato l’impressione della solita sciatteria che caratterizza la Games Workshop da un po’ di anni a questa parte. Tuttavia una menzione d’onore va fatta…

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ritorna un peso massimo, ed anche Cypher!

A pensarci è incredibile, già solo due anni fa sarei impazzito per una cosa del genere. Io ed i miei amici ne avremmo discusso per giorni. Oggi ogni nuova fantastica uscita l’accolgo con un MEH ed ogni avanzamento di trama con un MAH. Sarò cambiato io ma non ho mai visto così tanto sforzo causare così poche reazioni.

Credo che i segni dell’apocalisse ci siano tutti, sono riusciti a far cadere nel menefreghismo più totale anche i fan sfegatati a furia di uscite spalate, regole scritte col culo e manuali poco curati (ma le immagini delle miniature sono sempre nitide e belle grandi, eh!). Si respira a tutti gli effetti un’atmosfera pre End of Times, speriamo che abbiano imparato qualcosa e che la nuova edizione non si riveli Age of Sigmar 2.0.

Perché a me che il background di Warhammer 40.000 piaccia non è un mistero e se sono riusciti a stufarmi vuol dire che negli anni hanno veramente tirato troppo la corda.

Su note più allegre, è uscita una nuova scatola di Warhammer Quest: Shadows over Hammerhal. Pare sia un gioco stand-alone, compatibile con Silver Tower e che abbia reintrodotto alcuni vecchi meccanismi come il bighellonare in città. Non credo lo comprerò al lancio visto che il precedente non ha raccolto l’entusiasmo che mi aspettavo dai miei giocatori (non abbiamo nemmeno finito tutte le missioni! 😦 ) e molte delle miniature sono vecchie uscite riciclate. Puzza di tappabuchi lontano un miglio, ma potrei sempre cambiare idea.

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in compenso la copertina mi piace molto

Per ora è tutto dal Troll Panzone. Mi raccomando, qualunque cosa succeda continuate a giocare 😀

 

Il gigante si sveglia

Un amico mi ha fatto i complimenti perché sul blog sono state previste un paio di mosse effettuate dalla Games Workshop. Ora, le due cavolate in croce che ho azzeccato non le ho previste perché sono un genio (anzi 😀 ),  semplicemente erano mosse scontate.

Non puoi lavorare (male) con gli stessi due sistemi di gioco per più di cinque anni senza creare mai altro e sperare di sopravvivere in eterno.

Allo stesso modo non ci vuole molto a capire che se riesci a portare il nome del tuo gioco anche in mezzo ad un pubblico di videogiocatori magari a qualcuno di questi può venire voglia di provare ciò da cui tutto è iniziato.

Non è difficile immaginare che se ad uno di questi videogiocatori è piaciuto Blood Bowl magari è bene che entrando in negozio si trovi davanti una bella scatola con su scritto proprio Blood Bowl a caratteri cubitali. Non puoi chiedergli di stamparsi un campo da solo, di prendersi miniature da terze parti. Mediamente un videogiocatore è abituato ad essere servito meglio e più velocemente, non è il veterano che prendi a pesci in faccia da vent’anni. Non andrà a caccia di pezzi vintage fuori produzione su ebay a prezzi scandalosi. Non ti comprerà miniature di Warhammer Fantasy per convertirle in una banda di Mordheim solo perché ha giocato a City of The Damned. Sono poche le persone così motivate, almeno agli inizi. Nella stragrande maggioranza dei casi rimarrà con il suo videogioco.

Ma la buona notizia è che la Games Workshop sembra essersi data una svegliata.

White Dwarf con contenuti, bundle che hanno senso e perché no, anche nuovi giochi da tavolo. Certo, alcuni sono leggermente raffazzonati, altri con regole buttate giù solo come pretesto per venderti determinate miniature ma è comunque un passo avanti rispetto al nulla cosmico che ha caratterizzato la Games Workshop da un po’ di anni a questa parte. Santo cielo, hanno perfino scritto un sistema di punti per Age of Sigmar!

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Reinventare la ruota: nella sezione dove venivano presentati i punteggi delle unità di ogni libro degli eserciti era presente questo paragrafo, immagino se ne siano dimenticati o Age of Sigmar non sarebbe mai uscito in quello stato.

E sì, fa piacere vedere che finalmente riescono ad imboccarne una giusta. Che posso comprare qualcosa per divertirmi. Ci hanno messo tempo (una data d’uscita migliore per la nuova edizione di Blood Bowl sarebbe stata nel Settembre 2015, con l’uscita di Blood Bowl 2 e non nel 2017. Tanto per fare un esempio) ma iniziano a vedersi risultati.

L’unica grossa preoccupazione riguarda Warhammer 40.000, il gioco trainante dell’intero baraccone. Anni di codex realizzati volutamente sbilanciati per sfruttare l’obsolescenza programmata di certe unità per favorirne altre hanno ridotto il sistema ad un’orrenda parodia di se stesso. Non credo che nulla di buono potrebbe venir fuori da una nuova edizione se non si effettua un taglio netto con il passato. Il problema è che l’unico precedente avuto finora in tal senso è Age of Sigmar.

Da appassionato, direi che viviamo in tempi decisamente interessanti.

Quando la GW ascolta le tue preghiere: Assassinorum Execution Force

Una cosa che ho criticato alla Games Workshop in un precedente articolo è la mancanza di nuovi giochi, quindi non può che farmi piacere la presenza di un nuovo titolo ambientato nell’universo fantascientifico di Warhammer 40.000. AssassinorumNon mi dilungherò a fare recensioni, ne potete trovare facilmente online, il gioco mi è arrivato un paio di giorni fa ed ho avuto modo di fare un paio di partite. Le uniche cose negative che mi sento di segnalare sono:

– il costo elevato, 100 Euro son troppi, fortunatamente è possibile trovarlo a 70 presso certi rivenditori.
– la scarsa varietà, il gioco presenta solo una missione che rischia venire subito a noia nonostante la simpatica idea degli achievements.

A cosa serve questo articolo dunque? Innanzitutto a dimostrare che mi sbagliavo, in secondo luogo a fare da apripista ad una serie di home rules per ampliare il gioco. Home rules che conto di raccogliere in un infopack. Restate sintonizzati, ci sarà da divertirsi.

Quanto costa iniziare: altre considerazioni sparse

Un paio di settimane fa ho affrontato l’argomento del costo dell’hobby calcolando l’effettivo prezzo di due armate nuove. Vorrei aggiungere un altro paio di considerazioni a riguardo:

1) Non sono convinto che sia solo il prezzo a tener lontani nuovi giocatori: è vero che i costi sono saliti vertiginosamente (una volta con 300 Euro ti facevi l’esercito, oggi a quel prezzo ci compri un esercito usato) ma è anche vero che la Games Workshop ha sempre avuto una pessima fama riguardo le politiche di prezzo (e non solo quelle).

Castello Greyskull

La sede GW a Nottingham

2) Quando dico che esistono hobbies più costosi intendo anche MOLTO più costosi: oggi il costo di una console di nuova generazione varia dai 400 ai 500 euro, ed un videogiocatore per console spende molto di più in videogiochi di quanto faccia un giocatore di Warhammer in miniature. Anche un PC costa più di quanto venga un esercito di Warhammer (anche se poi si possono ammortizzare i costi dei giochi grazie a Steam ed altre piattaforme simili). Il discrimine è l’immediatezza: una console è plug & play, un PC una volta assemblato puoi usarlo. Costruire e dipingere un’armata richiede tempo. Anche a parità di costo è molto più immediato godersi subito un videogioco, da qui un bacino di utenza più ampio.

3) L’usato esiste… se non avete velleità da collezionisti c’è anche la possibilità di giocare a Warhammer con un costo prossimo allo 0. La mia vecchia armata di Marines era costituita quasi interamente da miniature di seconda mano, rivendendola e facendo un paio di conti ho realizzato di essere andato in passivo giusto di una trentina d’euro.

4)…ma porta scocciature extra: acquistare e rivendere di seconda mano vuol dire cercare di piazzare/trovare i pezzi necessari su ebay o tramite amici, ricerche che richiedono altro tempo. Anche i collezionisti che non vogliono dar via i propri eserciti ma acquistano di seconda mano rischiano di perdere ore a scolorire miniature dagli schemi di colore improponibili.

5) La Games Workshop produce ben poche novità: sì, escono nuovi regolamenti, codex ed espansioni per Warhammer Fantasy/40K ed ogni tanto tirano fuori dal sarcofago Space Hulk e gli danno una spolverata ma ditemi… quand’è stata l’ultima volta che la Games Workshop ha tirato fuori un gioco NUOVO? Se andiamo a vedere nel suo vecchio catalogo troviamo non solo i giochi Specialist Games ma anche diversi giochi da tavolo e di ruolo. Adesso? L’ultimo azzardo l’han fatto con Dreadfleet (2011) e con il nuovo sistema dello Hobbit (prolugando l’agonia del gioco del Signore degli Anelli). Per il resto vuoto pneumatico, ogni tanto qualche edizione di giochi vecchi e nuovi affidati alla Fantasy Flight Games (tipo Horus Heresy)… il resto in licenze per videogiochi. Non che sia un male, per carità, ma la mia impressione guardando tutto ciò è che la Games Workshop sia composta da una manica di incapaci che si limita a sfruttare all’osso quanto fatto di buono in passato e che non si innova semplicemente perché non ha più le capacità per farlo.

6) Non c’è nulla di male nel fatto che il gioco diventi ancora più di nicchia… ma a giocare sempre e solo contro lo stesso avversario ci si rompe anche un po’ le palle. Il gioco è un’esperienza sociale ed è più divertente avere più avversari fra cui scegliere. Se anche lo zoccolo duro dei fan si stufa a giocare sempre contro le stesse due persone e si interessa ad altro poi soldi in miniature non li si spendono più.

Esposto ciò ci tengo a precisare che non voglio fare il profeta di sventura, ricordo fin troppo bene chi profetizzava la fine della GW per mano della Target Games o della Rackham… in soldoni ciò che penso è riassumibile in tre punti:
– per essere un’impresa che si fa chiamare “la fabbrica dei giochi” la Games Workshop di giochi ne produce ben pochi
– quei pochi titoli che “tirano” richiedono costi iniziali molto alti in termini di tempo e soldi
– per via di quanto detto qui sopra hanno un bacino di utenza sempre più ristretto

E con questo credo di aver dato i miei due cents sulla questione.

Poorhammer e lezioni di Google-fu

Un paio di settimane fa ho riportato una discussione su Dakka Dakka contenente varie ditte di miniature alternative. Visto che la lista era più completa di quella che avevo stilato io non pensavo servisse pubblicarla. Poi ho deciso che tutto sommato un paio di indicazioni base per chi si avvicini al mondo delle miniature alla ricerca di alternative valide potrebbero tornare utili, da questa malsana idea nasce…

Crux
POORHAMMER

Ossia, guida base su come cercare miniature alternative per non vendere un rene alla Games Workshop

QUESTIONE DI SCALA: La prima cosa di cui tener conto nell’acquisto di nuove miniature è la loro scala. Warhammer non è l’unico wargame disponibile, ve ne sono di vari tipi: si spazia dalle guerre napoleoniche a scenari fantasy e fantascientifici ed in genere ogni gioco utilizza una propria gamma di miniature. La scala usata dalla Games Workshop è la 28mm (detta anche 28mm eroico) ed il numero indica l’altezza di una miniatura umana a partire dai piedi fino all’altezza degli occhi. Quando cercate miniature alternative assicuratevi che la scala sia esatta, le sproporzioni sono antiestestiche.

Se avete dubbi sulle effettive dimensioni dei modelli (alcune ditte usano 28mm calcolando dai piedi fino alla sommità della testa del modello) effettuate una semplice ricerca con google immagini: nome miniatura/ditta + games workshop + comparison ed avrete buone probabilità che qualche prode volenteroso abbia fatto un confronto permettendovi di avere un’idea chiara delle dimensioni dei modelli che acquisterete.

Nani ed Elfi mantic GamesDubbi su quanto differiscano i modelli della Mantic da quelli della Games Workshop? Due secondi su Google bastano per saperlo!

OCCHIO ALLA VALUTA!: Non siate fessi, alcune di queste ditte sono americane o inglesi, ricordatevi sempre di convertire tutto in euro prima di effettuare ordini. Google viene in aiuto anche in questo caso, scrivendo: cifra in euro + simbolo ($ o £) -> Euro nella barra di ricerca effettuerà la conversione per voi.

DALL’ESTERO CON FURORE:  La maggior parte di queste ditte è straniera, questo vuol dire avere spese di spedizione da affrontare. Affinché un vero risparmio avvenga conviene effettuare ordini consistenti, mettetevi d’accordo con i vostri amici o gruppo per vedere se qualcuno ha bisogno di altro da quel sito e spartitevi i costi di conseguenza, le spese di spedizione diventeranno irrisorie.

Termino l’articolo con l’abbozzo di lista che avevo preparato, non è neanche lontanamente paragonabile a quella su Dakka Dakka ma non mi piaceva l’idea di doverla buttare via, forse in futuro l’aggiornerò.

LEGENDA: Visto che molte ditte producono gamme sia per ambientazioni fantasy che fantascientifiche useremo una semplice legenda per indicare quali prodotti possano essere usati in sostituzione delle miniature Games Workshop. Non includerò nella lista ditte defunte (come la francese Rackham). Se volete scorrere la lista per ottenere solo ciò che vi interessa utilizzate la funzione ricerca del vostro browser per cercare la sigla corrispondente. Ad esempio nel caso usiate firefox cliccando Ctrl+F e digitando WF verrete portati di volta in volta alle parti di testo che contengono la sigla (quindi le ditte che producono miniature alternative per Warhammer Fantasy).

Warhammer Fantasy (WF): è molto semplice ottenere miniature alternative, il mondo è pieno di miniature dalla forte impronta high fantasy.
Warhammer 40.000 (W40K):
nella tetra oscurità del 41° millennio c’è solo crisi e la voglia di giocare senza dover sacrificare il proprio portafoglio al Dio Imperatore dell’umanità.
Blood Bowl (BB): un gioco talmente divertente da aver generato tutta una serie di cloni, ognuno con la sua gamma da poter sfruttare!

Anvil Industries: ottimi kit di personalizzazione per Space Marine ed eroi Fantasy ed eccellenti miniature per rappresentare i Necron, più simili al concept originale che rifaceva il verso a Terminator. (WF, W40K)
Avatars of War: tante miniature per Warhammer Fantasy. (WF)
Chapter House Studios: ingaggiata in beghe legali con la Games Workshop in persona, questa casa offre tutta un’ottima serie di kit per personalizzare i propri eserciti. Decisamente più economica di Forge World, vale una visita.(WF)
Dreamforge Games: una valida alternativa per chiunque voglia risparmiare sui Cavalieri Imperiali (W40k)
Fireforge Games: ditta italiana specializzata nello storico, perfetta per chiunque voglia crearsi un’armata di Bretoniani a tema crociate. (WF)
Gaspez Arts: ditta italiana che produce team personalizzati per Blood Bowl, non troppo economica ma di sicuro impatto. (WF, BB)
Impact! Miniatures: creatori di Elfball e di tutta una serie di ottime squadre a tema per le vostre leghe di Blood Bowl. (BB)
Mantic Games: ditta che copre grossomodo tutto il range della Games Workshop producendo miniature compatibili a costo minore. Ha creato anche un gioco football a tema fantascientifico. (WF, W40K, BB)
Pegasus Hobbies: elementi scenici ottimi dal prezzo contenuto, non spedisce fuori dagli USA ma diversi suoi kit sono ordinabili da Warstore. Per più informazioni vedi l’articolo correlato. (WF, W40K)
Prince August: casa che ha acquistato gli stampi di Warzone e Chronopia, di alcune miniature in particolare ne abbiamo parlato qui. (WF, W40K)
Raging Heroes: sebbene i prezzi non siano dei più accessibili restano miniature di altissima qualità. (WF, W40K)
Scibor Miniatures: avete bisogno di creare il vostro esercito di Adeptus Custodes personalizzato? Volete giocare dei primarchi senza dover comprare quelli Forge World? O magari cercate solo qualche minotauro senza pezzi di moquette attaccati sul petto? Nessun problema! Questa casa fa per voi, contiene anche ottime miniature per eroi Skaven. (WF, W40K)

(S)propositi per il nuovo anno.

Ormai sono passati un po’ di mesi da quando ho aperto il blog e con l’arrivo del nuovo anno forse è il momento di farsi un paio di conti, o almeno sarebbe il momento se ne avessi voglia.

Ci sono stati un paio di articoli slittati a favore di altri che arriveranno a breve. Dal lato del gioco la Games Workshop continua a scagazzare fuori espansioni e regole a raffica caratterizzate da costo alto e qualità dubbia con il non troppo velato intento di rendere le partite ‘classiche’ di Warhammer 40.000 più simili al formato Apocalisse. Come conseguenza di questa politica la voglia di giocare scema a favore del lato più modellistico dell’hobby.

teatimeNon vale neanche più la pena di arrabbiarsi, basta smettere di comprare roba

Ho anche in mente un articolo su delle vecchie regole apparse su White Dwarf che ogni tanto saltano fuori nelle discussioni dei forum italiani, non appena riuscirò a metter mano al materiale che mi serve farò in modo di farvelo pervenire.

Nel frattempo, buon anno!

Danzando fra Stelle e Genoraptor [Seconda Parte]

dancing_ultramarine_by_jutami-d3iot7eATTENZIONE
Questa è la seconda parte di un articolo molto più lungo, per comprendere quanto scritto è necessario prima leggersi le regole già pubblicate in precedenza.

Passi di Base.
Tutte i Marine Ricreatori conoscono i seguenti passi (descritti qui con il loro costo in PA). Danze che costano più di 4 PA richiedono più di un turno o una spesa di Punti Comando per essere eseguite.

Twist:
Giro a sinistra (1)
Giro a destra di 180° (2)
Giro a sinistra (1)
[Ripeti]
Costo totale della danza in PA: 4

Break Dance
Muoversi avanti (1)
Schioccare le dita (0)
Cadere prono (1)
Ruotare al suolo (3)
Spaccata (1)
Schioccare le dita (0)
Alzarsi dalla spaccata (2)
Costo totale della danza in PA: 8
Squadre individuali si allenano ulteriormente in specialità come Tip-Tap, Polka, Swing, Liscio e Musica Country.

Passi di danza:
Questo balletto per due Marine si è dimostrato molto popolare fra le Legioni Astartes per il suo estremo pericolo. Ecco i passi di danza base:
Marine Sollevatore:
Sollevare (3)
Piroettare(4)
Posare (1)
(Il Marine sollevato è posato guardando a destra)
Marine Sollevato:
Muoversi avanti (1)
Voltarsi a sinistra (1)
Muoversi avanti (1)
Girare a destra (1)
Qui il giocatore Space Marine di solito spende un Punto Comando in modo che il sollevatore possa girare a sinistra guardando il Marine sollevato.

Costo base della danza in PA: 8 PA per il sollevatore, 4 per il Marine sollevato più 1 Punto Comando (opzionale).
Per renderlo più rischioso ed aumentare ulteriormente il morale i Ricreatori a volte aggiungono le seguenti azioni. Anche se le regole tecnicamente non permettono movimenti simultanei un Genoraptor collaborativo potrebbe permettere ai due Space Marine di danzare all’unisono fintanto che usano azioni identiche.

Passi di danza avanzati.
[Passi di danza base più:]
Voltarsi di 90°: sollevatore a sinistra, sollevato a destra (1)
Muoversi avanti (1)
Voltarsi di 180° (2)
Muoversi avanti (1)
Balzo, corsa (2)
Costo totale della danza in PA: 15 PA per il sollevatore, 11 per il sollevato.

Nuovo Equipaggiamento
Unità Musicale: Questo leggero e sofisticato pacchetto elettronico combina proiettori olografici, un sintetizzatore di orchestra ed una potente onda-warp trasmittente. Quando schierato l’unità istantaneamente suona musica seducente e proietta uno scenario romantico quale una sala da ballo, un giardino illuminato dalla luna, una cattedrale o un monumento agli Space Marine caduti. Trasmette a ricevitori in tutto l’Imperium.

Missione: Scateniamoci!
La nave da trasporto Dovere di Broadwary rientrò nello spazio reale del Segmentum Aurora ad ottanta minuti dal relitto spaziale.
‘Fratello-Capitano Astaire, siamo pronti.’
I Ricreatori del capitolo delle Frecce del Destino rimasero fieri sull’attenti, le loro armature bianche e nere luccicarono sulla piattaforma di teletrasporto lucente.
Il Capitano disse: ‘Fratello-Sergente Bolger, saluto te e la squadra Berkeley. L’Imperatore e tutto l’Imperium guarderanno con speranza e trepidazione. Vi ricordo che lo spettacolo dovrà continuare anche nel caso in cui la performance si dovesse dimostrare impraticabile .’
La squadra salmodiò: ‘Lode all’Imperatore, protettore dell’Umanità’ in quattro toni.
Il Capitano Astaire degludì, chiedendosi quanti di questi uomini coraggiosi avrebbe rivisto ancora. ‘La trasmissione comincerà al vostro segnale in codice quando vi ricongiungerete con la squadra Kelly. Vi saluto con la benedizione tradizionale: buona fortuna!’
In pochi istanti i Ricreatori comparvero dentro il relitto nemico. Sul ponte della Broadway il comandante delle Frecce del Destino aspettava in un silenzio teso. Finalmente il codice di ricongiungimento disturbato dall’elettricità statica risuonò attraverso la nave da trasporto. L’equipaggio del ponte festeggiò sentendo il segnale del Sergente Bolgers:
‘Hey ragazzi, diamoci dentro!’

Obiettivi
Per questo scenario usa la struttura della Missione Cinque (Inganno) a pagina 13 del manuale di missioni di SPACE HULK. Il bersaglio è la stanza in basso a sinistra. Il giocatore Space Marine cerca di posizionare l’unità musicale in questa stanza ed eseguire una breve danza o, se questo si dimostrasse impossibile, raccontare una barzelletta. Il giocatore Genoraptor deve tentare di uccidere tutti gli Space Marine

Forze
Marine: Una Squadra Ricreatrice (Squadra Berkeley) ed una Squadra Standard (Squadra Kelly) più 10 punti da spendere in opzioni da quest’articolo o dalla lista forze del supplemento DEATHWING.
Genoraptor: Il Giocatore Genoraptor usa il set base dei Blip. Il Genoraptor inizia con due Blip e ne riceve due di rinforzo per turno.

Schieramento
Usa le regole per lo schieramento dello scenario Inganno. La Squadra Ricreatrice può iniziare in una delle due zone di schieramento a scelta. Il giocatore Space Marine comincia per primo.

Regole Speciali
L’unità musicale: Usa il segnalino C.A.T. dal gioco SPACE HULK per rappresentare l’unità musicale. Per portare, passare, danneggiare o distruggere l’unità segui le regole per il C.A.T. presenti nella missione Soccorso a pagina 9 del manuale di missioni di SPACE HULK. L’unità musicale non si può muovere da sola ed i Genoraptor non possono prenderla o attaccarla direttamente. Possono comunque attaccare un marine che trasporta l’unità, proprio come descritto nelle regole per il C.A.T.
L’unità musicale può essere schierata ovunque nella sezione bersaglio per 1 PA. La danza non può cominciare finché l’unità musicale non viene schierata. Solo i membri della Squadra Ricreatrice possono ballare.

La barzelletta: Raccontare la barzelletta assegnata alla squadra Ricreatrice costa 1 PA. Come la missione comincia solo cinque Marine nella Squadra Ricreatrice conoscono la barzelletta. Il Sergente della Squadra Ricreatrice può dire lo scherzo ad altri marine spendendo PA. Ogni Marine che conosce la barzelletta può raccontarla. L’unità musicale non è necessaria.

Finire la missione
Dopo aver completato la missione o essersi arresi i Marine sopravvissuti possono teletrasportarsi con sicurezza sulla loro nave spendendo 4 PA per modello, proprio come descritto nel supplemento DEATHWING.

Vittoria
Gli Space Marine ottengono una vittoria completa se due Marine eseguono un passo di danza base nella stanza bersaglio. Vincono parzialmente se un marine spende almeno 4 PA in un balletto solitario nella stanza. Se nessun Marine danza ma uno racconta la barzelletta nella sala bersaglio la missione è un pareggio. I Genoraptor vincono uccidendo tutti i Marine prima che possano ballare o raccontare la barzelletta nella sala bersaglio.

 

E con questo abbiamo concluso, alleggo qui sotto l’articolo originale in modo che possiate farvi un’idea di quanto io sia pessimo come traduttore. Purtroppo il testo conteneva un paio di espressioni intraducibili (come la barzelletta sui Genoraptor), a voi il piacere di scoprirle.

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Danzando fra Stelle e Genoraptor [Prima Parte]

Ci sono due cose che caratterizzano le vecchie riviste di giochi: la prima è una bella dose di humor, del genere che porta a non prendersi mai troppo sul serio. La seconda è la  ‘multietnicità’ degli articoli presenti. Multietnicità che consiste nel comprare un numero di Dragon (che inseme a Dungeon forniva principalmente supporto come rivista ufficiale di Dungeons & Dragons) e magari trovarci dentro delle regole per qualche gioco della Games Workshop.

Dragon 204Il corpo del reato.

Nel numero dell’Aprile 1994 le attenzioni di Allen Varney in persona si concentrarono su Space Hulk. Famoso gioco da tavolo che porta due giocatori a prendere parte ad uno scontro disperato fra Space Marine e mostruosità aliene all’interno di un relitto spaziale. All’epoca dell’articolo era uscita solo la prima edizione con relative espansioni, in seguito ce ne saranno altre due. La più recente risale al 2009. Non credo serva a molto perdersi ulteriormente in preamboli, ciò che Varney scrisse si presenta benissimo da solo sin dall’immagine che precede l’articolo (vista la lunghezza lo rilascerò tradotto in due parti). Siate pronti a scatenarvi con…

raffinatezzeUno dei migliori artwork che Jim Holloway abbia mai sfornato

L’invasione dei Genoraptor nell’Imperium procedeva tristemente bene. ‘Dobbiamo alzare il morale nelle Legioni Astartes o perire’ disse il Maestro Capitolare Vespasian dopo la caduta del pianeta Necromunda. Tamburellò le dita corazzate sul Trono di Comando. ‘Forse possiamo portare qualche intrattenimento per alzare il morale’ disse Fratello Promatix dell’Administratum. Vespasian si accigliò. ‘Un legionario non ha bisogno d’intrattenimento. Vive per uccidere e morire al servizio del nostro glorioso Imperatore. No, dobbiamo umiliare pubblicamente i Genoraptor. Dobbiamo dimostrare che ci possiamo muovere fra di loro a nostro piacere, impunemente.’ ‘Aha!” Promatix schioccò le dita. “Credo che potremmo arrivare ad un compromesso costruttivo.’ Questo segnò la nascita della…

SQUADRA RICREATIVA La Squadra Ricreativa per SPACE HULK combina le migliori abilità guerriere con un ottimo senso del ritmo ed il vivace humor necessario per intrattenere le armate dell’Imperium. I Ricreatori sfidano le fortezze dei Genoraptor per massacrare e divertire, spargere distruzione e provocare sospiri. In breve, i Ricreatori entrano nei Relitti Spaziali dei Genoraptor e ballano, solo per provare che possono farlo. La trasmissione delle imprese di una squadra ai vari Capitoli attraverso l’Imperium mostra a tutti il suo coraggioso trionfo sul nemico.

Composizione della Squadra:
Un Sergente con requiem d’assalto e spada potenziata.
Un Marine con martello tuono e unità musicale (vedi sotto).
Un Marine con maglio poteziato e cannone d’assalto (con una ricarica gratis) o lanciafiamme pesante.
Due marine con requiem d’assalto e maglio potenziato.

Se usi il set di Terminator ALA DELLA MORTE una squadra Ricreativa costa 10 punti ed offre le sequenti opzioni:
Rimpiazzare il Sergente con un Capitano armato di requiem d’assalto, spada potenziata e maglio potenziato con lanciagranate (tre punti).
Rimpiazzare un Marine con un Bibliotecario, livello di padronanza uno, con requiem d’assalto ed ascia potenziata (tre punti); aumentare il livello di padronanza del bibliotecario costa tre punti per livello (al massimo fino al 4° livello).
Rimpiazzare il maglio potenziato di uno space marine con un maglio a catena (un punto). Una o due ricariche per il cannone d’assalto (un punto per ognuna). Una ricarica per il lanciafiamme pesante (due punti).

Nuove azioni: I passi di danza della squadra Ricreatrice involvono molte azioni eliminate dal gioco SPACE HULK. Le armature speciali della squadra Ricreatrice, personalizzate dall’Adeptus Mechanicus, garantiscono la flessibilità di vita che necessitano per eseguire le loro pesanti ma stranamente maestose danze. Le seguenti descrizioni, disposte in ordine alfabetico, includono il loro costo in Punti Azione (PA).

Balzo: Deve essere preceduto da almeno un’azione di movimento in avanti, un balzo costa 2PA. Se effettuato stando fermi costa 3 PA. La gittata del salto è di due caselle ovunque nell’arco di fuoco frontale del Marine. Il marine non può saltare attraverso o dentro un Quadrato occupato e non può balzare all’indietro. Balzare e sparare non richiede PA addizionali.

Cadere prono: Questa azione è un preludio a ‘Ruotare al Suolo’ (vedi sotto), costa 1 PA e non può essere combinata con un’azione di fuoco. Il marine può cadere a faccia in su o giù come preferisce; girarsi costa 1 PA.

Calcio: Costa 1 PA; in combattimento ravvicinato il Marine tira un dado e sottrae 1. Il calcio è l’unico movimento su questa lista che i Genoraptor possono usare. I ricreatori hanno anche imparato il calcio alto, costa 2 PA e non prende penalità in attacco ravvicinato. Un Marine può effettuare un calcio normale e sparare allo stesso costo (2 PA) ma non può sparare mentre effettua un calcio alto.

Lancio: Uno Space Marine ne lancia un altro che ha già sollevato. Questo costa al lanciatore 2 PA e nessuno al Marine lanciato. Un Marine non può lanciare e muoversi come parte della stessa azione. Il lanciatore può lanciare solo nelle direzioni dell’arco di fuoco frontale. Il Marine lanciato ha una gittata massima di due caselle e può passare attraverso una casella occupata (ma non può atterrarci). Il Marine lanciato cade prono e può agire immediatamente se non ha già agito questo turno.

Piroettare: Il marine ruota di 360° per il costo di 4 PA . Piroettare e sparare costa lo stesso numero di PA ed il Marine che non sta trasportando un altro Marine può effettuare fino a tre attacchi mentre gira fino a 90°, uno a 180° ed un’altro a 270°. Non si applica il bonus per il fuoco sostenuto.

Posare: Questa azione riporta il Marine sollevato al suolo, in piedi o prono a seconda di come preferisce il sollevatore. Il marine può essere orientato in qualunque direzione. Questa azione costa 1 PA al sollevatore e nessuno al sollevato, non causa danni e non ha effetti sul combattimento.

Presa: Un Marine spende 1 PA per prendere un altro Marine lanciato in uno dei suoi tre riquadri frontali (vedi Lancio). Il Marine preso atterra in piedi o prono come preferisce. Il ricevitore quindi continua il suo turno normalmente.

Punta/Trascina/Batti: Tutte le azioni base del tip-tap costano 1 PA ognuna stando fermi o muovendosi avanti, 2 PA muovendosi indietro. Non hanno effetto su attacco o difesa. Possono essere combinate con un’azione di fuoco per lo stesso costo. Azioni consecutive di tip-tap-e-fuoco permettono bonus di fuoco sostenuto.

Ruotare al suolo: Questa azione, importante nella Break Dance, richiede prima che il marine Cada Prono. Quindi costa 2 PA per ruotare un qualsiasi numero di volte nello stesso quadrato. Ogni attacco su un Marine roteante ferma la rotazione. Il marine può smettere di girare restando orientato in qualunque direzione. Un marine non può attaccare mentre ruota ma può difendersi normalmente. Solo le Armature Ricreatrici possono girare.

Schioccare le dita: Gratis, comunque un marine non può schioccare le dita più di quattro volte per turno. Schiocchi di dita addizionali costano 1PA l’uno. Un Marine con cannone d’assalto, lanciafiamme pesante o altre armi che richiedono due mani non possono Schioccare le Dita durante un’azione di fuoco.

Sollevamento e Lancio: Combina l’azione di Sollevare con quella di Lancio (vedi sopra) per un costo totale di 4 PA.

Sollevare: Uno Space Marine ne prende un altro in un quadrato frontale adiacente e lo solleva a livello di petto o sopra la testa. Il sollevatore paga 3 PA, il Marine sollevato nessuno. Nessuno dei due Marine può attaccare durante il sollevamento anche se possono difendersi normalmente. Il sollevatore può quindi Lanciare, Piroettare o Posare. Se Piroetta il Marine sollevato può sparare durante la rotazione come descritto sotto Piroettare.

Spaccata: Il Marine cade al suolo con una gama tesa in avante ed una indietro. Entrare in posizione di spaccata da Prono costa 1 PA, alzarsi da una spaccata costa 2 PA. Un Marine in spaccata non può iniziare un combattimento in Corpo a Corpo. Si difende normalmente e può sparare con un’arma mentre scende o è in Spaccata ma non mentre sale.

Dance for the EmperorSettimana prossima le regole per le missioni!