Death Note Investigation Card Game

Non so se sia colpa delle feste passate a giocare o della voglia di fare partite a Warhammer che latita. Fatto sta che oggi parleremo di nuovo di un gioco di carte.

Death NoteEccolo qui in tutta la sua gloria

Credo che grossomodo tutti abbiano almeno una vaga idea di cosa sia Death Note. Manga scritto da Tsugumi Ōba e disegnato da Takeshi Obata; parla di un ragazzo che entra in possesso di un quaderno del Dio della Morte con la possibilità di uccidere chiunque voglia semplicemente scrivendoci il nome sopra e tenendo a mente il volto della vittima.

Cosa c’entra questo? Da un po’ di anni a questa parte mi diverto a proporre ad amici il gioco di carte investigativo ispirato al manga. Il gioco, realizzato da Giacomo Santopietro, è ottimo per passare un po’ di tempo in compagnia.

Ogni giocatore ha sul tavolo due carte coperte (una che indica la sua identità e l’altra il suo ruolo) ed altre dodici scoperte che indicano ogni possibile ruolo o identità. Il gioco finisce quando il giocatore con la carta ruolo Kira (l’assassino) riesce ad uccidere quello con la carta ruolo L (Il capo investigatore) o quando L si dichiara per tentare di arrestare Kira. Nella prima fase ogni giocatore a turno sceglie di investigare su un altro partecipante costringendolo a coprire due delle dodici carte scoperte. Il giocatore ovviamente non potrà coprire le carte che corrispondono alla sua vera identità, facilitando il lavoro per Kira. La fase successiva è opzionale; se messo alle strette L può dichiararsi mostrando la sua carta ruolo ed indicare il giocatore che pensa sia Kira terminando la partita (e perdendo nel caso in cui non riesca a beccare l’assassino). Nella fase successiva tutti i giocatori chiudono gli occhi e contano fino ad un numero stabilito mentre Kira decide chi uccidere posizionando due segnalini su un’apposita plancia.

GiocoOgni giocatore ha davanti a se una carta che ha duplice funzione di indicare il numero del suo turno nel gioco e segnalarlo come possibile bersaglio per gli attacchi di Kira

Se l’identità del bersaglio corrisponde a quella reale il giocatore viene ucciso. Deve rivelare le sue carte ruolo ed identità, nel caso in cui sia L il gioco finisce con la vittoria di Kira.

Il gioco è ben pensato e molto divertente, specie per i trucchetti che si possono attuare fra giocatori. C’è la possibilità di portare tutti ad investigare su una determinata persona fino a costringerla a rivelare la propria carta ruolo (cercando di beccare Kira) o lo stesso assassino potrebbe simulare un tentato omicidio ai suoi danni sbagliando appositamente la propria identità per confondere gli altri giocatori.

Il gioco contiene anche altre regole per una modalità più esperta, per giocare X-Kira (un aiutante dell’assassino) ed altre cosette, il costo è contenuto (attorno ai 12 Euro) ed è molto divertente. Me la sentivo di consigliarlo, specie ai fan di giochi investigativi come l’Assassino o Lupus in Tabula.

Cards Against Humanity

Cosa si ottiene mischiando umorismo a tinte forti, volgarità casuali ed un mazzo di carte?

cards-against-humanity

La risposta: un gioco di carte non collezionabili!

Creato da un gruppo di studenti e finanziato tramite Kickstarter nel 2011 il gioco si presta bene a serate in compagnia grazie alla semplicità che lo rende appetibile anche ai profani. Per iniziare il gioco ogni giocatore pesca dieci carte risposta (bianche) mentre un giocatore scelto a caso inizia come Re delle Carte e pesca una carta domanda (nera). Il Re legge la domanda al gruppo ed ogni giocatore risponde passandogli una carta risposta a faccia in giù. Il Re mischia le carte senza guardarle e le legge tutte ad alta voce scegliendo poi la sua preferita. Chi l’ha giocata tiene la carta domanda come Awesome Point. Dopo questo giro un nuovo giocatore diventa il Re delle Carte ed il gioco prosegue.

Ovviamente il fatto che sia accessibile a chiunque non vuol dire che lo si debba provare con chiunque. Ciò che rende il gioco degno di essere giocato sono le combinazioni che vengono fuori, non proprio qualcosa da proporre a benpensanti o ammiratori del politicamente corretto…

combinazioni

Il gioco merita ma richiede la compagnia giusta per goderselo appieno

Il gioco è ordinabile dal sito www.cardsagainsthumanity.com ed è disponibile sotto licenza creative commons (cosa che ha portato terzi ad espanderlo ulteriormente). È possibile perfino scaricare la versione in Italiano che sostituisce alcuni nomi di attori/showman stranieri presenti nel gioco originale con altri più conosciuti. Se non avete voglia di stampare il necessario o non avete amici resta comunque aperta la possibilità di giocarci online gratuitamente.

Provatelo con i vostri conoscenti più cari, li perderete tutti.