Duello di Magia

Avete presente i bei tempi quando nella redazione del White Dwarf ogni tanto qualcuno si ricordava di come fare bene il proprio lavoro? Voglio farvi un regalino di fine anno scannerizzando un vecchio minigioco che Alessio Cavatore scrisse per pubblicizzare la scatola “Fuga da Orthanc” del wargame del Signore degli Anelli, uscito poi inscatolato come boardgame a parte.

Direttamente dal White Dwarf 45 di Luglio/Agosto 2002, il Duello dei Maghi.

In basso a destra potete scegliere di vedere l’immagine a grandezza originale, se avete intenzione di stampare il tutto consiglio di scaricare le immagini solo dopo averle ingrandite

Il gioco per quanto non sia nulla di strabiliante nelle meccaniche risulta simpatico. Ovviamente se avete le miniature adatte è meglio, in loro mancanza due semplici pezzi degli scacchi possono bastare.

 

Che io di propositi per il nuovo anno non ne ho, quindi mi limito a farvi gli auguri. Buon anno dal Troll Panzone!

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Memento Mori

Festeggiamo l’approssimarsi del Natale con una foto della mia banda di Cacciatori di Streghe di Mordheim, i Memento Mori! Vincitori di una mini campagna giocata quest’estate con altri cinque giocatori.

Memento

I tre cani grandi sono della Rackham mentre il più piccolo viene dal kit in plastica degli armigieri bretoniani (con cui ho realizzato la mia banda del Reikland), lady Galadriel mi fa da Prete Guerriero. Rodrigo Delmonte della Compagnia Alcatana svolge egregiamente il suo ruolo di cacciatore di streghe, così come un alabardiere imperiale in plastica ed un lineman di Bloodbowl, entrambi modificati. I flagellanti sono quelli nuovi in plastica, una delle loro torce è finita in mano ad un miliziano per rappresentare un fanatico.

Missioni a Giocatore Singolo per Assassinorum Execution Force

L’idea di realizzare un infopack con nuove missioni per Assassinorum Execution force è tristemente naufragata, nonostante ciò qualcosa del progetto originale è rimasto. Approfitto del recente post su Iho’s Chronicles per rispolverare quel poco che avevo fatto: giusto un paio di missioni per giocare da solo nel tempo libero, il pacchetto originale avrebbe dovuto contenerne sei, due per giocatore singolo e quattro da usare con più assassini.

Nuove Missioni: di seguito verranno elencate nuove missioni da giocare per Assassinorum, alcune di queste richiederanno l’utilizzo di altre miniature, altre ancora di soprassedere ad alcune delle regole base. Quando non diversamente specificato fai comunque riferimento alla missione base in tutto e per tutto, incluse le regole sul famiglio ed il limite di tempo.


I: ESTRAZIONE RAPIDA
callidus
In un Impero vasto com’è quello dell’uomo non sempre la minaccia maggiore proviene dagli adoratori del Caos, quando la burocrazia è imponente un singolo funzionario corrotto può ritardare l’invio di truppe per mesi e causare danni irreparabili. Una delle imprese più stupefacenti di Klara Rhasc fu l’assassinio dell’arciburocrate del Departmento Monitorum Pious della prestigiosa casata Ferius. L’improvvisa scomparsa del flaccido burocrate con una strana cortigiana nel palazzo del governatorato e la sua repentina sostituzione con un funzionario più zelante segnò la svolta delle operazioni militari che portarono alla rapida soppressione della ribellione su Mortikah V.

Numero Assassini: 1 (Callidus)
Obiettivo Missione: l’assassino vince se riesce ad uccidere Pious Ferius e a scappare tornando in una delle caselle iniziali, Pious Ferius appare nel riquadro centrale della Stanza numero 6 non appena questa sarà svelata secondo le normali regole di gioco.
Plancia di Gioco: non viene utilizzato il Tempio delle Ombre.
Nemici Iniziali: 4 Guardie Imperiali posizionate su quattro entrate casuali come da regolamento.
Schieramento: posiziona l’assassino in uno dei quattro riquadri iniziali a scelta.
Tempo Missione: la missione non ha limite di tempo, non utilizzare il Famiglio ed ignora tutte le regole che lo riguardano.
Carte Eventi: ai fini della missione ogniqualvolta si faccia riferimento a Rinnegato, Caos Space Marine, Cultista, etc considera la dicitura come se dicesse “Guardia Imperiale”. Ogni qual volta venga pescata una Carta Evento che specifica essere Psionica o che riguardi il Famiglio ignorane gli effetti mettendola direttamente nella pila degli scarti (non pescare altre carte).
Numero Massimo di Modelli in Campo: oltre all’Assassino e Pious Ferius potranno essere presenti un massimo di 15 Guardie Imperiali sulla plancia di gioco, eventuali Carte che segnalano ulteriori rinforzi verranno messe direttamente nella pila degli scarti senza applicarne gli effetti.
Carte Stanza: si giocano tutte le carte stanza dalla 1 alla 10 (scarta la 11 e la 12 prima di iniziare il gioco) e si svelano come da regolamento, ignora le regole sull’attivazione del teletrasporto.

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II: TERAPIA D’URTO
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Certo che abbiamo catturato i superstiti! Nel bunker era un vero macello… metà dei cultisti era morta, l’altra metà si è consegnata spontaneamente. Quattro si sono sucidati in cella prima di poter essere interrogati. Una leggerezza imperdonabile da parte del tenente, si sono morsicati la lingua o robe così… non che a quelli rimasti vivi sia andata meglio, a detta dei nostri medici non ce n’è uno che non soffra di allucinazioni e disturbi post-traumatici. Nemmeno le registrazioni interne ci sono molto d’aiuto, solo immagini statiche ed urla in sottofondo. Non ho pietà di quegli idioti senzadio ma l’Imperatore mi fulmini se riesco a capire COSA li abbia colpiti...

Numero Assassini: 1 (Eversor)
Obiettivo Missione: l’assassino vince non appena uccide 14 rinnegati, segna su un pezzo di carta una tacca ogni volta che viene eliminato un modello nemico.
Plancia di Gioco: come da missione base, il Tempio delle Ombre verrà usato solo per contare i turni di gioco, non posizionare lo Stregone del Caos
Nemici Iniziali: 6 Cultisti con Autogun, uno per ogni entrata.
Schieramento: posiziona l’assassino in uno dei quattro riquadri iniziali a scelta.
Tempo Missione: 16 Turni come la missione base.
Carte Eventi: ogni qual volta venga pescata una Carta Evento che specifica essere Psionica ignorane gli effetti mettendola direttamente nella pila degli scarti (non pescare altre carte in sostituzione a quella scartata).
Carte Stanza: si giocano tutte le carte stanza e si svelano come da regolamento, ignora le regole relative all’attivazione del teletrasporto.

L’ispirazione originale per il Grande Immondo?

Inizialmente pensavo di dare una scossa al blog con un articolo sulla mia prima (ed ultima) partita ad Age of Sigmar, poi ho pensato che di impressioni a riguardo ce ne sono state fin troppe, quindi oggi propongo qualcosa di diverso. Prendiamo questa immagine qui…The Hours of Catherine of Cleves manuscript

Immagine dal manoscritto The Hours of Catherine of Cleves del 1440, diviso in due parti e contenente salmi e preghiere.

…e confrontiamola con i tipetti qui sotto…

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Un Grande Immondo classico

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Un grande immondo per Epic.

Ovviamente non è nulla di certo, l’aspetto cicciottello e la bocca ad altezza panza potrebbero benissimo essere una mera coincidenza, semplicemente non ne sono troppo convinto.

Nuove carte per Assassinorum Execution Force

Una piccola anteprima già messa sul Tilea per mostrare ciò a cui sto lavorando, un infopack con missioni e regole extra per Assassinorum Execution Force. È triste che non abbiano sfruttato tutte le miniature dei cultisti presenti nello starter pack di Oscura Vendetta, così nel caso in cui lo possediate con queste regole potrete utilizzare tutte le miniature che avete.

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DOVE APPARE: quando viene scoperta la Room N°3 invece di posizionare un cultista con autogun metti Tetchvar.

DOVE APPARE: quando viene scoperta la Room N°1 invece di posizionare un cultista con autogun metti Anarkus.

Il tutto è ancora in alto mare, non sono sicuro di quanto tempo ci metterò per farlo uscire. Senza dubbio conterrà almeno tre missioni (di cui due a giocatore singolo), spero vi divertirete. Nel frattempo, se avete modo di provare le regole per questi due tipacci fatemi sapere cosa ne pensate.

[AGGIORNAMENTO] Il progetto per l’infopack è sospeso a tempo indeterminato.

Quanto costa iniziare: altre considerazioni sparse

Un paio di settimane fa ho affrontato l’argomento del costo dell’hobby calcolando l’effettivo prezzo di due armate nuove. Vorrei aggiungere un altro paio di considerazioni a riguardo:

1) Non sono convinto che sia solo il prezzo a tener lontani nuovi giocatori: è vero che i costi sono saliti vertiginosamente (una volta con 300 Euro ti facevi l’esercito, oggi a quel prezzo ci compri un esercito usato) ma è anche vero che la Games Workshop ha sempre avuto una pessima fama riguardo le politiche di prezzo (e non solo quelle).

Castello Greyskull

La sede GW a Nottingham

2) Quando dico che esistono hobbies più costosi intendo anche MOLTO più costosi: oggi il costo di una console di nuova generazione varia dai 400 ai 500 euro, ed un videogiocatore per console spende molto di più in videogiochi di quanto faccia un giocatore di Warhammer in miniature. Anche un PC costa più di quanto venga un esercito di Warhammer (anche se poi si possono ammortizzare i costi dei giochi grazie a Steam ed altre piattaforme simili). Il discrimine è l’immediatezza: una console è plug & play, un PC una volta assemblato puoi usarlo. Costruire e dipingere un’armata richiede tempo. Anche a parità di costo è molto più immediato godersi subito un videogioco, da qui un bacino di utenza più ampio.

3) L’usato esiste… se non avete velleità da collezionisti c’è anche la possibilità di giocare a Warhammer con un costo prossimo allo 0. La mia vecchia armata di Marines era costituita quasi interamente da miniature di seconda mano, rivendendola e facendo un paio di conti ho realizzato di essere andato in passivo giusto di una trentina d’euro.

4)…ma porta scocciature extra: acquistare e rivendere di seconda mano vuol dire cercare di piazzare/trovare i pezzi necessari su ebay o tramite amici, ricerche che richiedono altro tempo. Anche i collezionisti che non vogliono dar via i propri eserciti ma acquistano di seconda mano rischiano di perdere ore a scolorire miniature dagli schemi di colore improponibili.

5) La Games Workshop produce ben poche novità: sì, escono nuovi regolamenti, codex ed espansioni per Warhammer Fantasy/40K ed ogni tanto tirano fuori dal sarcofago Space Hulk e gli danno una spolverata ma ditemi… quand’è stata l’ultima volta che la Games Workshop ha tirato fuori un gioco NUOVO? Se andiamo a vedere nel suo vecchio catalogo troviamo non solo i giochi Specialist Games ma anche diversi giochi da tavolo e di ruolo. Adesso? L’ultimo azzardo l’han fatto con Dreadfleet (2011) e con il nuovo sistema dello Hobbit (prolugando l’agonia del gioco del Signore degli Anelli). Per il resto vuoto pneumatico, ogni tanto qualche edizione di giochi vecchi e nuovi affidati alla Fantasy Flight Games (tipo Horus Heresy)… il resto in licenze per videogiochi. Non che sia un male, per carità, ma la mia impressione guardando tutto ciò è che la Games Workshop sia composta da una manica di incapaci che si limita a sfruttare all’osso quanto fatto di buono in passato e che non si innova semplicemente perché non ha più le capacità per farlo.

6) Non c’è nulla di male nel fatto che il gioco diventi ancora più di nicchia… ma a giocare sempre e solo contro lo stesso avversario ci si rompe anche un po’ le palle. Il gioco è un’esperienza sociale ed è più divertente avere più avversari fra cui scegliere. Se anche lo zoccolo duro dei fan si stufa a giocare sempre contro le stesse due persone e si interessa ad altro poi soldi in miniature non li si spendono più.

Esposto ciò ci tengo a precisare che non voglio fare il profeta di sventura, ricordo fin troppo bene chi profetizzava la fine della GW per mano della Target Games o della Rackham… in soldoni ciò che penso è riassumibile in tre punti:
– per essere un’impresa che si fa chiamare “la fabbrica dei giochi” la Games Workshop di giochi ne produce ben pochi
– quei pochi titoli che “tirano” richiedono costi iniziali molto alti in termini di tempo e soldi
– per via di quanto detto qui sopra hanno un bacino di utenza sempre più ristretto

E con questo credo di aver dato i miei due cents sulla questione.

Quanto costa iniziare?

Il blog resta morto, questo non vuol dire che io non possa di quando in quando puzzecchiarne il cadavere con un nuovo articolo. Sono da poco reduce di una partita dimostrativa che si è conclusa con un nulla di fatto e mi stavo interrogando un po’ sul perché nell’hobby ultimamente di facce nuove se ne vedano poche.

Com’è e come non è sono andato a finire sul solito annoso punto quando si parla di Games Workshop, il costo.

Facciamo conto di essere un totale novellino che vuole avvicinarsi all’hobby da zero, magari che ha giocato a Dawn of War ed è attratto da Warhammer 40k. Tiriamo giù due liste da 1750 punti, andiamo sul sito ufficiale GW e vediamo quanto mi costerebbe acquistare ogni singolo modello.

Partiamo con una lista che mi piacerebbe provare dei Necron.

  • Illuminor Szeras – 20
  • 9 Distruttori Pesanti – 198 (135 di Distruttori + 63 di Kit per Distruttore Pesante)
  • 20 Guerrieri Necron – 60
  • 2 Arche Fantasma -80
  • 17 Spettri – 210
    Totale: 568

Uhm, piuttosto costoso, non vi pare? E questo usando il bundle da 3 Distruttori a 45 presente sul sito Games Workshop ed ora non più disponibile (altrimenti con 17,5 a distruttore invece di 135€ ne sarebbero necessari 157,5 per un totale di 590,5€). Però, hey! Hai ben 6 Sciami di Scarabei, 4 Guerrieri ed uno Spettro d’avanzo!

Va bene, va bene… diciamo che facendosi i conti in tasca il prezzo non invoglia molto all’acquisto… e se provassimo altro? Restiamo in ambito di eserciti competitivi, calcoliamo quanto mi costerebbe ex novo un esercito di Eldar.

  • 1 Veggente su Moto e 5 Moto Eldar – 60€
  • 20 Vendicatori Implacabili – 104€
  • 4 Wave Serpent – 144€
  • 2 Spettrocavalieri – 182€
  • 10 Ragni del Warp – 66€
    Totale: 556

…con l’abbuonamento del Veggente su Moto, che rappresenteremo con una moto normale del bundle da 3 Jetbike Eldar visto che il modello non esiste (1).

Sul valore effettivo in campo delle liste potete dire quello che vi pare, in entrambi i casi parliamo solo di miniature, senza tener conto di colori, senza far comprare codex + regolamento base e dando per scontato un negozio in cui giocare con tavoli disponibili per i clienti.

Insomma, non esiste più la possibilità per un adolescente di risparmiare sulla pizzetta pomeridiana, entrare in negozio e prendersi un blister Fascia A da 4 da portarsi a casa e pitturare la sera con calma. È vero che esistono anche hobbies più costosi di Warhammer, ma è anche vero che se prima di giocare una partita devo spender tutti quei soldi più la fatica ed il tempo necessari per assemblare e dipingere il materiale la voglia passa.

Sì, c’è l’usato, ci sono i proxy e chi fa sconti al 25%… ma per chi è abituato a venir preso a pesci in faccia dalla Games Workshop forse non è chiara l’impressione che dà quando cerca di spiegarlo ad un esterno:

l’impressione che si fa ad un novellino quando per giustificare il prezzo dei modelli si tirano fuori mercatini dell’usato e rivenditori online è quello che il gioco sia in mano ad una ditta che se ne fotte dei propri clienti e che semplicemente gli dice “arrangiatevi, stronzi!”

Non proprio il genere di persone da cui vorreste dipendere per divertirvi nel vostro tempo libero, eh?

(1) Ricordo che una volta persi un potenziale nuovo giocatore proprio per un motivo simile, aveva tutti i soldi da parte per iniziare ma alla notizia che avrebbe dovuto arrangiarsi su alcuni pezzi li ha presi e buttati tutti in boardgames. Col senno di poi penso che abbia fatto bene.

A Finger of Doom…

Warhammer Quest come gioco non è noto per la completezza delle sue regole, da quando abbiamo iniziato a giocarlo nella sua versione RPG più volte ci siamo dovuti fermare ad interpretarle per cercare di capire le intenzioni degli autori originali.

Ora, durante una delle sessioni il mio Mago ha avuto il piacere di venire in possesso del seguente oggetto magico.

FingerOk, conosco l’incantesimo Dito del Destino e posso lanciarlo come gli altri incantesimi, questo suppone che io possa usarlo più volte spendendo l’ammontare di energia richiesto, ottimo. Se non fosse per il minuscolo dettaglio che tale incantesimo nel regolamento NON ESISTE, non viene proprio nominato! Quanto costa lanciarlo?

Anzi, sì. Viene nominato, a pagina 53 del manuale del gioco di ruolo.

Finger of DoomVolevi delle regole? PUPPA! Beccati una filastrocca!

Ormai è una questione di principio, accendo un cero a San Google e mi imbatto in qualcosa di epico. Per la precisione uno spot pubblicitario per una barretta al cioccolato che usa come base per il suo motivetto una nota canzone folk inglese.


A finger of Fudge is just enough to give your kids a treat,
A finger of Fudge is just enough until it’s time to eat,
It’s full of Cadbury’s goodness, and very small and neat,
A finger of Fudge is just enough to give your kids a treat.

E poi ti rendi conto che quando saltan fuori citazioni di questo tipo una svista sulle regole puoi anche perdonarla.